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La storia di Yggdrasil: una Gara verso Dragonverse – Capitoli 1, 2, 3 e 4! – Dragon City Game guide

Capitolo 1:

C’era una volta a Dragonverse un dio drago che si prendeva cura degli elementi naturali. Si chiamava Yggdrasil. Passava i suoi giorni riempiendo di vita le magiche e rigogliose foreste, creando le condizioni perfette per farle crescere floride. Conosceva la foresta come il palmo della sua zampa e passave le ore a innaffiarla, togliere le erbacce e a curarla. La vegetazione cresceva ovunque passasse, e al suo volere era in grado di far nascere qualsiasi pianta. Capace di dar forma a ogni elemento della foresta, era il massimo protettore e custode, in grado di farsi scudo da ogni male che poteva incontrare. Yggdrasil era un tutt’uno con la foresta e i suoi poteri erano innati. Sul corpo aveva dei segni luminosi, che indicavano la salute della foresta: più brillavano, più la foresta era in salute. Un giorno, come d’abitudine, Yggdrasil era occupato a svolgere le sue mansioni: occuparsi della foresta e far crescere le piante, quando si accorse di un’innaturale mancanza di vegetazione. Man mano che si avvicinava alla zona, i segni che aveva sul corpo si affievolivano, facendolo insospettire. In quella zona fece crescere un grandioso albero da frutto di 50 metri. L’albero crebbe alto e in tutta la sua gloria, ma poco dopo, iniziò a raggrinzirsi e perse tutte le foglie. Sorpreso e confuso, Yggdrasil iniziò a chiedersi: "Che cosa può aver causato tutto questo?" Aveva costruito questa foresta da zero ed era certo che niente che appartenesse alla natura poteva generare un male simile. I suoi sospetti furono confermati quando vide, poco più avanti, un’altra area priva di vegetazione. Questa volta però c’era un’intera traccia. Iniziò a seguire la traccia, facendo sempre attenzione ai suoi segni, che si stavano affievolendo, fino a diventare impercettibili: un chiaro segno della cattiva salute della foresta. Si fermò e decise che, prima di proseguire, doveva escogitare un piano. Quando si voltò, scorse tra i cespugli qualcosa di incredibile: un dispositivo sconosciuto stava risucchiando l’energia dalle piante! Sconvolto da un simile attacco alla sua amata foresta, sapeva che il suo piano doveva attendere e iniziò a prepararsi a distruggere il marchingegno. Era pronto all’attacco, quando sentì un fruscio dietro di sé. Qualcosa si era mossa furtivamente e si era nascosta nell’ombra. Mentre si preparava per combattere, fu colto di sorpresa. Incapace di difendersi, subì un gran colpo che lo lasciò a terra, privo di sensi… inerme.(Youtube Video -> HERE )

Capitolo 2:

Un giorno, a Dragon City, Deus e Gaia camminavano per la città quando si accorsero che l’Albero della vita aveva qualcosa di insolito. Emetteva una luce bizzarra, di un colore diverso dal solito, e le foglie erano cadute. Gaia lo interpretò subito come un segnale di pericolo e in quel momento sentì una pesante energia negativa provenire da Dragonverse. Un brivido le corse lungo la schiena e spiegò subito a Deus che c’era soltanto una cosa in grado di ridurre l’Albero della vita in un simile stato: Yggdrasil, il dio della natura di Dragonverse era in pericolo. E a giudicare dall’energia, sapeva che era accaduto qualcosa di grave! Gaia e Deus sapevano che con Yggdrasil gravemente ferito, le sorti di Dragonverse e di Dragon City sarebbero potute essere catastrofiche, poiché avrebbe portato alla fine della vegetazione, compreso l’Albero della Vita.  Terrorizzati dall’idea, idearono un piano. Per via della sua staordinaria potenza, Yggdrasil non poteva essere evocato tramite i soliti mezzi, ma Gaia sapeva a chi rivolgersi: i Draghi Fata. Questi draghi speciali hanno un legame unico con la natura ed erano stati scelti da Yggdrasil come custodi delle foreste di varie isole. Erano guidati dalla regina delle fate, una dea della natura e prima discepola di Yggdrasil: tutto ciò che sapeva lo aveva imparato da lui. Se volevano salvare Yggdrasil e risanare le foreste di Dragonverse, rivolgersi ai Draghi Fata era la loro unica speranza. Passarono al setaccio tutti gli universi e tutti i possibili portali alla ricerca frenetica dei Draghi Fata. E mentre cercavano non facevano che chiedersi: Chi ha attaccato Yggdrasil? E per quale motivo qualcuno farebbe una cosa simile? Il colpevole verrà a Dragon City? In quel momento Gaia si rese conto di sapere dove poter cercare… Sulla loro isola protetta: l’Isola delle Fate.(Youtube Video -> HERE )

Capitolo 3:

Finalmente, dopo tanti sforzi, i 4 Draghi Fata vennero riuniti, ma non era il momento di festeggiare. Portavano cattive notizie: anche sulle isole, le foreste erano state private della loro energia. Senza Yggdrasil era più facile danneggiare le isole dei Draghi Fata. E se le loro isole erano in pericolo, presto sarebbe toccato a Dragon City. Per fortuna i Draghi Fata furono trovati prima che la Terra delle Fate fosse completamente prosciugata, grazie ai maestri dei draghi. Tuttavia, neppure i Draghi Fata hanno il potere di evocare Yggdrasil. Per farlo, avevano bisogno delle competenze della regina delle fate. Unendo i loro poteri, i draghi aprirono un portale che li avrebbe condotti al castello dove si trovava. La regina delle fate stava meditando. Era lì da 99 anni e stava compiendo il suo percorso meditativo verso la somma pace, un percorso lungo 100 anni. Poiché le mancava solo un anno, fu irritata dall’interruzione, ma dopo aver sentito la storia e aver capito che il suo caro maestro era in grave pericolo, offrì volentieri il suo aiuto. "C’è solo una cosa che potrebbe produrre energia sufficiente da portare Yggdrasil nel vostro universo. Io, con l’aiuto dei Draghi Fata, posso creare un portale, ma ciascun abitante di Dragon City deve unirsi e collaborare. Ci sarà una gara. Abbiamo bisogno che la città sia più attiva possibile, perché da soli non siamo abbastanza. Vince la gara che ci salverà tutti: una gara verso Dragonverse!"(Youtube Video -> HERE !!!)

Capitolo 4:

Deus: "Ancora una volta, ce l’hai fatta! Grazie al tuo lavoro e alla collaborazione con i membri della tua Alleanza, sei riuscito a evocare Yggdrasil a Dragon City." Yggdrasil fu evocato a Dragon City con successo e la regina delle fate lo curò prontamente. Usò i poteri della natura che aveva imparato da Yggdrasil e, grazie a lei, riprese le forze e il fiato. Non appena fu guarito, si mise a volare intorno all’Albero della vita finché non lo curò.  In segno di gratitudine e in ricordo del giorno in cui i maestri dei draghi si unirono in soccorso per aiutare la natura di Dragonverse, Yggdrasil creò un magnifico albero magico a Dragon City, che tutti poterono ammirare.   Yggdrasil: “"Grazie infinite, Maestri dei draghi! Grazie a voi la natura tornerà a fiorire. L’Albero della vita è stato risanato e ha riguadagnato le forze. In segno di gratitudine agli abitanti di Dragon City, farò crescere un magnifico albero da Dragonverse, per ricordare i giorni in cui avete salvato il mio mondo." Tornò poi a Dragonverse, ma vide che era completamente arida… quasi inabitabile. Facendo uso dei suoi magnifici poteri, volò tutt’intorno, e col suo tocco magico fece ricrescere la vegetazione.  Nella foresta, proprio nel punto in cui prima c’era lo strano dispositivo, giaceva una nota misteriosa: "Grazie per l’energia della foresta, spero non ti dispiaccia se ne ho usata un po’!" Firmato N. Anche se tutti erano contenti per il ritorno della natura sulle isole, rimanevano due domande: Chi era l’essere misterioso di nome N? Ne avrebbero ancora sentito parlare?(Youtube Video -> HERE !!!)

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Dragon City Game GUIDE